lunedì 19 giugno 2017

PUNKREAS: APOLOGIA DELL'ANTIFASCISMO ALLA SAPIENZA


il manifesto dell'ultimo tour dei Punkreas
Vi capita mai di andare a una festa senza sapere come sia? Bene, venerdì sera sono finito per puro caso alla Notte Bianca "Sui generis" dell'Università La Sapienza, senza sapere che vi avrei trovato i Punkreas, storica punk band italiana le cui canzoni sono veri e propri inni contro i fascismi.

All'ingresso sentivo solo raggaeton e techno, ma davanti alla facoltà di lettere e filosofia c'era un terzo palco sul quale un tecnico dalla testa rasata faceva il soundcheck e vicino cui c'erano dei ragazzi con zaino in spalla e birre portate da casa: ebbene, si trattava del soundcheck per i Punkreas.
Sul palco con loro si esibisce anche un membro dei Meganoidi al sax; il concerto è stato un vero e proprio delirio, si pogava sulle note di tutti i loro successi. Il live si è concluso con i due maggiori successi della band, Il vicino e Canapa. Noi del Musichiere eravamo divisi tra i management del dolore post-operatorio a Molfetta e i Punkreas a Roma, e abbiamo avuto la fortuna non solo di finire dietro le quinte, ma un nostro amico, cantante della band salentina Skarlat, è salito sul palco a cantare Canapa con loro.

Era da anni che non si vedevano live simili per pochi spiccioli in una festa all'interno di un'università, dove ho potuto trovare quell'energia e quell'intimità che tanto mancavano.
Era da tanto tempo che non vedevo così poca gente con il telefono in mano, il pubblico era più partecipe del solito rispetto ai canoni degli ultimi tempi, speriamo vivamente in altri mille di concerti così. Una scenografia povera con il minimo indispensabile, ma con poco ci si è divertiti tanto!


Nessun commento:

Posta un commento