Primavera, feste all'aperto e mani al cielo: not "Scared to be lonely"!
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| "Scared to be lonely" (fonte immagine: copertina del video ufficiale https://youtu.be/e2vBLd5Egnk) |
Da una primavera appena iniziata e ancora tutta da vivere, le attese sono tante. C'è chi vuole godersi un po' di tempo prima di dedicarsi ad esami, universitari o della maturità, e chi ha voglia di abbracciare i primi sintomi estivi già adesso. Per i più giovani, questa è una stagione meravigliosamente incredibile: arrivano le prime serate nei locali, le prime uscite dell'anno in discoteche all'aperto e anche le feste di ogni tipo organizzate il venerdì o il sabato sera per divertirsi. Ciò che accomuna ogni fattore è come sempre la musica, materia prima del divertimento in situazioni come questa.
Siamo nel periodo del boom delle canzoni da spiaggia, quelle da ballare con gli amici. Singoli che DJ e cantanti vari hanno proposto anche già da qualche settimana ma che solo adesso iniziano a prendere davvero piede con l'avvento della bella stagione. Tra tutti i pezzi di questo genere disponibili su Spotify ce n'è uno che, davvero, riesce a farmi immaginare con le mani al cielo mentre salto dall'euforia della canzone.
"Scared to be lonely" è uno di quei pezzi che ti fa morire dentro dalla voglia di divertirti con il tuo gruppo anche se sei seduto a tavola a fare colazione alle sei del mattino perché devi andare a lavorare. Fa tirar fuori tutta quella voglia di stare scalzo in spiaggia a saltare all'infinito con la tua compagnia, altro che "paura di stare da solo".
Martin Garrix (all'anagrafe Martijn Gerard Garritsen), tra l'altro, è uno che questa sensazione sa trasmetterla più che bene, considerando anche il fatto che è un classe 1996 e il suo pubblico è intorno alla sua stessa fascia d'età. In quanto a sensazioni, basta anche ricordare il pezzo grazie al quale è diventato uno dei DJ più conosciuti al mondo ovvero "Animals".
Eppure, tra quest'ultimo e "Scared to be lonely" ci sono innumerevoli differenze di sound, con il primo dei due che tende tanto all'EDM e il secondo che ne ha uno decisamente meno pesante. Differenze che emergono anche nel testo: rispetto agli inizi, Martin Garrix cerca di trasmettere qualcosa attraverso esso. In quest'ultimo singolo, invita a sostenersi a vicenda nei momenti meno felici, sottolineando che non ci si deve impaurire e pensare di non avere nessuno al proprio fianco. Un testo che può scindere dalla questione amorosa per toccare anche il tasto delle relazione tra amici.
Una canzone che quindi ha l'obiettivo di unire in discoteca, in inglese definita come "club banger", con l'obiettivo stesso di unire anche al di fuori creando relazioni grazie al divertemento. "Scared to be lonely" si presenta alla scena come uno dei possibili pezzi più in voga e suonati della prossima estate tra feste e serate dove non avremo affatto paura di rimanere da soli.

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