mercoledì 19 aprile 2017

MISFITS: 40 ANNI DI HORROR PUNK

Esattamente 40 anni fa, il 18 aprile 1977, nasce a Lodi, New Jersey, un importante gruppo la cui fama rieccheggia ancora oggi. I Misfits sono arrivati ad una importante età, un traguardo difficile da raggiungere, anche se non esente da diverbi e difficoltà di ogni tipo.

Lo stile dei Misfits abbraccia alcuni aspetti del punk e dell'heavy metal, traendo i loro testi da famosi horror B-Movies andando così a favorire la nascita dell'horror punk, genere di cui loro sono i capostipiti. Famosa è anche la presenza sul palcoscenico del gruppo, difatti, i "disadattati" suonavano spesso truccati con il tipico corpse paint e con il devilock, tipica pettinatura inventata da Jerry Only, bassista e attuale cantante del gruppo.   
Forse però un dei simboli più celebri e sicuramente il Crimson Ghost, una creatura simile a un teschio avvolta in un lungo mantello cremisi, diventata poi la mascotte del gruppo.

La musica dei Misfits, come dicevo prima, è molto particolare. I suoni distorti delle chitarre ricordano molto le sonorità di gruppi Heavy/Thrash metal, con in più quella rozzezza che non stona, anzi, rende il tutto più adatto al genere e alle tematiche. La batteria è decisamente attinente all'Hardcore punk, formata da stacchi veloci e adrenalinici. Il cantato è tipico punk rock, caratterizzato da cori in abbondanza e ritornelli memorabili.

Molti sono i loro album, e nel giro della loro carriera si possono notare molte differenze, avendo subito spesso uno stravolgimento di formazione. L'era Danzig è forse quella più cruda, difatti possiamo sentire suoni graffianti di chitarra e forti linee di basso che marcano ancora di più i brani. Inoltre Glenn si ispira ai grandi tenori italiani per produrre la sua voce profonda, rimasta ancora un simbolo dei misfits. I testi erano molto crudi, più espliciti, degni di tematiche horror.
Con il debutto di Michael Graves, i Misfits iniziano la loro seconda era, con Jerry Only al basso, Von Frankenstein alla chitarra e Dr. Chud alle percussioni.
Il cantato di Graves raschia di più, e si sa subito distinguere positivamente, anche se ha avuto dei problemi con la più vecchia audience del gruppo venendo accusato di non usare più quella cruda esplicita violenza. Nonostante tutto, gli album di Michael Graves rimangono i miei preferiti, senza ombra di dubbio due ottimi album.
Dopo l'imminente scioglimento del gruppo e la successiva ripresa, a sostituire Doyle e Dr. Chud, che escono per prendere una pausa dalle scene, vengono reclutati due membri dei Black Flag, Dez Cadena e ROBO (che si alterna con l'ex Ramones Marky Ramone), segno di inizio della terza era del gruppo ancora in corso.

Diversi gruppi hanno affermato che senza i Misfits, probabilmente non sarebbero mai nati. Tra questi gruppi compaiono i Metallica, in particolare Cliff Burton, defunto bassista della band thrash metal che ammirava profondamente il gruppo del New Jersey e che è riuscito a diffondere il suo amore ai suoi compagni.

Inoltre, di recente Glenn Danzig è da poco rientrato nel gruppo per alcuni show in America con la presenza di Doyle Von Frankenstein. Sarebbe bello rivedere il gruppo riunito per indiavolare i palchi in un tour mondiale.

Rispetto infinito per un grande gruppo che, seppur non efficiente come una volta, ci ha lasciato davvero tanto e che probabilmente continuerà il suo cammino.

Qui è tutto, come al solito, un abbraccio.



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