giovedì 19 gennaio 2017

DEATH METAL: UNA TRANQUILLA SERATA A NEW YORK




New York City, inizio degli anni '90, il thrash metal, secondo alcuni gruppi della scena, stava iniziando a dare segni di ristagno e si stava pian piano evolvendo ad una forma più aggressiva, più oscura. Ecco come inizia a prendere piede un genere che in seguito inizierà a venir chiamato Death Metal. Nella zona newyorkese iniziavano a prendere piede band come Suffocation, Immolation Demolition Hammer, Mortician e Incantation. Ecco, quest'ultimo è legato ad un curioso accadimento che non si può non raccontare.

Era il primo concerto ufficiale degli Incantation, dovevano suonare in un locale a Manhattan chiamato 308 Bar. All'epoca la zona attorno Times Square era molto squallida e violenta, piena di sexy shop e barboni. Il locale in questione era piccolo e lungo e nello spiazzale vuoto all'esterno c'era un viale utilizzato come dimora dai senzatetto: fin qui tutto normale. Il concerto stava andando abbastanza bene, gli Incantation stavano per finire la loro esibizione e la serata stava volgendo al termine, quando ad un certo punto scoppia una grande rissa fuori dal locale, prima tra barboni e barboni, poi tra barboni e spettatori del concerto, insomma, una mega-zuffa. John McEntee degli Incantation aveva la macchina parcheggiata proprio al di fuori del locale e, qualcuno, ebbe la gentile idea di fracassare la testa di un barbone proprio sul parabrezza della macchina di John, frantumandoglielo. 
Il povero McEntee dovette tornare a casa con l'auto coperta di sangue di barbone e, cito testualmente, si chiese: "Sarà sangue portatore di epatite C o cosa?!". 
Era stata una serata particolarmente movimentata, e infatti lui subito dopo tornò a casa, ma il resto dello sciagurato gruppo fu inseguito da gente che partecipava ad una parata gay.

Il metal è pieno di questi aneddoti esilaranti che, in un modo o nell'altro, riescono sempre a strappare un sorriso sia a chi li racconta che a chi li ascolta. 
Sono del parere che questo tipo di storie arricchiscono positivamente il bagaglio della propria vita (a parte l'epatite C) e vanno rimembrate con chi le si è vissute, del tipo "cazzo ti ricordi di quando hanno spaccato il parabrezza della mia auto con la testa di un barbone?" o "quando ci siamo scolati quelle birre a testa in giù?". Sì, insomma, sono belle esperienze, perciò non limitatevi a vivere la vostra vita, ma arricchitela facendo cazzate, perché fare cazzate è stimolante!  

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